Il lockdown della scorsa primavera ci ha sicuramente fatto vivere di più le nostre case. Abbiamo avuto il tempo di osservarle e di notare del bisogno di qualche miglioria o sostituzione.

Prendiamo il caso della sostituzione caldaia, che risulta essere davvero conveniente grazie alle detrazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate fino al Dicembre 2021.
I tipi di bonus a disposizione sono 3: uno rivolto a chi ristruttura la casa e gli altri due a chi vuole ottenere un risparmio energetico (ecobonus o superbonus del 110%).

Le detrazioni non sono cumulabili e la percentuale della spesa sostenuta verrà detratta tramite irpef in dieci anni, scalando così le tasse future. Per tutto il 2021 varrà anche lo sconto in fattura e la cessione del credito, iniziativa davvero notevole alla quale possono beneficiare anche coloro che non sono tenuti a presentare dichiarazioni dei redditi o che comunque versano poche imposte irpef. In questi due casi infatti lo sconto sarà immediato e non sulle tasse future.

Ipotizziamo che la spesa da sostenere per la sostituzione caldaia sia di € 4.000,00 , con lo sconto in fattura del 50% l’importo da versare sarà di € 2.000,00 o di € 1.400,00 se si applicherà la detrazione del 65% perché il restante lo anticiperà l’impresa.

Nel caso di cessione del credito, invece di far applicare lo sconto dal fornitore, ci si può rivolgere direttamente agli istituti di credito, quali banche, poste, assicurazioni…e stringere un accordo. Una volta avviate le pratiche si comunica all’Agenzia delle Entrate la cessione verso l’istituto, che ,nel caso di accettazione, accrediterà sul conto corrente la somma.